Il Cippo del Foro romano

Inquadramento storico e linguistico del più antico documento epigrafico di Roma redatto in latino arcaico.

10,00

17 disponibili

COD: DLE007 Categorie: , Tag: , , ,

Scopo di questo lavoro di ricerca è stato quello di riflettere sugli aspetti morfologici e sugli sviluppi diacronici della lingua latina, attraverso l’inquadramento storico e linguistico del più antico documento epigrafico redatto in latino arcaico: l’iscrizione bustrofedica rinvenuta sulle pareti del Cippo ubicato sotto il Lapis Niger, una platea quadrangolare, lastricata in marmo nero, situata nel Foro romano. L’Autore si è avvalso dei più importanti contributi bibliografici relativi all’iscrizione. Diversi sono stati i criteri adottati dagli studiosi per inquadrarla cronologicamente: caratteri paleografici, confronti linguistici, direzione della scrittura, menzione del “rex”. Le evidenti lacune del testo rendono l’iscrizione del Cippo un vero e proprio enigma, degno di una glottologia quasi “divinatoria”e le letture degli studiosi sono state molteplici e non del tutto risolutive. Tuttavia, sia che si tratti di una lex regia (così Pisani) o di una lex fani (così Ribezzo) o di una lex sepulcri (così Goidanich) o di una più probabile lex arae (così Coarelli), questa iscrizione risulta essere di fondamentale e imprescindibile importanza per lo studio dell’evoluzione della lingua latina. Il suo valore documentario è davvero inestimabile.

Peso 0.150 kg
Dimensioni 21 × 14 × 0.60 cm
ISBN

Storia Antica

Pagine

Lingua

Autore

Copertina

Rilegatura

Anno di pubblicazione

Casa Editrice

Recensioni

Ancora non ci sono recensioni.

Recensisci per primo “Il Cippo del Foro romano”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Altri titoli